Professione live painter: intervista ad Andrea Spinelli

Ho conosciuto Andrea Spinelli e il suo lavoro partecipando al MEI – Meeting degli  Indipendenti nel settembre 2016 a Faenza (Ra).

All’epoca non sapevo ancora di cosa si occupasse un live painter.

Andrea, in quell’occasione, lui  era protagonista di una mostra personale all’interno del salone dove giornalisti e blogger ci siamo riuniti in occasione del primo forum dedicato al giornalismo musicale in Italia. Rimasi colpita dai suoi disegni, una forma di raccontare la musica dal vivo inedita, almeno nel nostro Paese.

L’Intervista

Andrea Spinelli, classe 1990, ama la musica quanto le arti figurative. Dal mix di queste due passioni nasce una vera e propria professione. Un lavoro che gli sta regalando tante soddisfazioni e lo porta in giro  per l’Italia.

Gli scritto qualche giorno fa  per porgli un po’ di domande.

Di cosa si occupa un live painter?

Il live painter ritrae dal vivo eventi o situazioni attraverso tecniche di raffigurazione. Aggiungo anche una mia considerazione personale: il live painter ritrae dal vivo tutto ciò che È VIVO!

Andrea mentre lavora. Foto di Iara Savoia.
 Di cosa ha bisogno un live painter per poter lavorare al meglio?

È una bella domanda ma non me la pongono mai. Ho fatto ritratti in contesti molto diversi tra loro e sopratutto in condizioni molto diverse.  Per lavorare davvero al meglio un live painter ha bisogno di una postazione, di illuminazione e di un buon punto di vista che gli permetta di vedere al meglio ciò che deve ritrarre.  E magari anche di una birretta, se avanza.

Quali tecniche preferisci utilizzare?

Utilizzo acquerelli Ecoline (a base di china) oppure quando lavoro in digitale utilizzo un tablet.  Spesso mi sono ritrovato a dover utilizzare direttamente le dita per i lavori digitali.

Quale è stato il tuo ritratto dal vivo? Quali emozioni conservi di quel momento?

Il primo ritratto live l’ho fatto a Nicola Ceroli, ex batterista dei Management Del Dolore Post Operatorio, durante un concerto a Gallarate.

Ufficialmente però il primo Live Painting l’ho realizzato a Spazio Musica di Pavia.
Ho dei bellissimi ricordi riguardo le mie prime esperienze, i primi locali dove ho dipinto dal vivo: il Tambourine di Seregno, la Cooperativa Portalupi di Vigevano, il Bloom di Mezzago.  Che bello! Che nostalgia!

Verdena live a Parco Tittoni 2016. Ritratto dal vivo di Andrea Spinelli.

 

Quest’anno anno hai partecipato al Festival di Sanremo e al Concerto del 1 Maggio a Roma. Cosa hai amato di più di questi due eventi?

Di Sanremo ho amato molto il clima che avvolgeva l’intera città. Sanremo in quel periodo si trasforma e viene invasa da molte persone. Senti parlare romano in ogni angolo del paese e incontri e conosci un sacco di persone interessanti e legate al mondo della musica. Diventa una città dei balocchi insomma.

Del Primo Maggio ho amato tantissimo l’organizzazione precisi ed efficientissimi, il calore con il quale mi hanno accolto e la magia dell’evento in sé: qualcosa di davvero grande, non so come altro descriverlo. Emozionante!

Quale artista oppure band del passato ti sarebbe piaciuto ritrarre dal vivo?

Ti confesso una cosa molto personale: avrei voluto conoscere di persona Alda Merini. Io sono di Milano, lei abitava sui Navigli. Avrei voluto farle leggere i miei scritti, parlare con lei e donarle un bel ritratto. Era una donna piena d’amore, lo leggevi nelle sue parole. Sono fortemente attratto dalle persone che traboccano d’amore.

Non ho miti particolari invece riguardo ai musicisti del passato. Forse sarebbe stato figo ritrarre i Joy Division ma non me ne vengono in mente altri in questo momento.
Per fortuna molti di quelli che vorrei ritrarre sono tuttora vivi (e attivi).

Da qualche tempo hai iniziato anche a ritrarre artisti che si esibiscono live su facebook oppure in tv.  Nuovo progetto all’orizzonte?

È molto bello che abbia notato questa cosa. Ho tantissime idee in testa, più passa il tempo più il mio progetto si dirama in tante “sottocategorie”.

Ormai ho accostato il termine “Painting” a un sacco di parole: Live Painting, aLive Painting, TV Painting, Digital Painting. Diversificare serve a mantenere vivo il mio entusiasmo e mi diverte moltissimo.

 

Lascia un commento