francesco gabbani

Sanremo 2020 seconda serata: classifica e commento

Archiviata anche la seconda serata di Sanremo 2020, si va verso la serata dei duetti. Vediamo come si espressa la Giuria Demoscopica per gli 12 big in gara e per le nuove proposte.

Passano la doppia sfida, conquistando la finale delle Nuove Proposte, Fasma e Marco Sentieri rispettivamente con il brano “Per sentirmi vivo” e “Billy Blu”. Mi ha lasciato perplessa la scelta della giuria di far passare Fasma e non il duo Gabriella Martinelli e Lula. “Il gigante d’acciaio”, canzone delle due ragazze, era nettamente superiore per contenuto, interpretazione e forma musicale. Fortunatamente Sentieri è riuscito ad imporsi sul brano “Nel bene e nel male” di Matteo Faustini che ha peccato forse di troppo “entusiasmo”.

Vediamo la classifica parziale della seconda serata per i Big

  1. Francesco Gabbani – “Viceversa”
  2. Piero Pelù – “Gigante”
  3. Pinguini Tattici Nucleari – “Ringo Starr”
  4. Tosca – “Ho mato tutto”
  5. Michele Zarrillo – “Nell’estasi o nel fango”
  6. Levante – “Tikibombom”
  7. Giordana Angi – “Come mia madre”
  8. Paolo Jannacci – “Voglio parlati adesso”
  9. Enrico Nigiotti – “Baciami adesso”
  10. Elettra Lamborghini – “Musica (e il resto scompare)”
  11. Rancore – “Eden”
  12. Junior Cally – “No Grazie”

Il commento dei brani della seconda serata

La classe innegabile di una grande signora della musica italiana come Tosca, un brano che è poesia e tocca le corde profonde dell’anima. Levante ha tenuto il palco in maniera straordinaria, combattendo contro l’emozione, la canzone non si discosta da quello che lei ci ha abituato ad ascoltare (non è caduta nel tranello brano sanremese). L’esibizione di Elettra Lamborghini è stata molto sottotono ma il brano si candida ad essere ballato e passato in radio per settimane. Giordana Angi è la penna dei sentimenti di questa nuova generazione, la maturità artistica la sta costruendo con il tempo, il brano tocca alcune corde della mia anima.

Tosca – immagine Rai

Ottima la prove de I Pinguini Tattici Nucleari, canzone di intelligenza unica e da risentire più volte per coglierne tutte le citazioni. “Viceversa” ha segnato il ritorno di Francesco Gabbani sul palco di Sanremo, è fresco ed orecchiabile, la penna di Pacifico è la scelta che gli garantisce una canzone d’amore con i fiocchi. Da Paolo Jannacci forse mi sarei aspettata un pezzo irriverente ma devo dire che questa “Voglio parlarti adesso” mi ha profondamente commosso. Michele Zarrillo con i piedi puntati nel presente, il pezzo molto piacevole.

Rancore stende tutti con un brano prodotto da Dardust, il suo rap ermetico stende e carica. Dopo le polemiche pre 70esima edizione, Junior Cally sale sul palco dell’Ariston con un brano contro le ipocrisie a cui dice “No Grazie”, non risparmiando i politici italiani di “tutti i colori”. Esibizione sobria e superlativa.

Junior Cally – immagine Rai

Il brano di Piero Pelù non aggiunge e non toglie nulla alla sua storia musicale. La potenza di “Nonno Hollywood” portata sul palco dell’Ariston lo scorso anno è dimenticata, il brano di Enrico Nigiotti di quest’anno non mi convince.

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