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Sanremo 2020 terza serata: scaletta delle cover

Tutto pronto per la terza serata di Sanremo 2020. Una serata speciale dedicata alle cover dei grandi successi dei primi 69 anni della kermesse della canzone italiana o brani che ne hanno segnato la storia.

Nel corso della conferenza stampa questa mattina è stata svelata la scaletta delle cover che i big in gara interpreteranno insieme a degli ospiti speciali oppure da soli:

  1. Michele Zarrillo con Fausto Leali – “Deborah”
  2. Junior Cally con I Viito – “Vado al massimo”
  3. Marco Masini con Arisa – “Vacanze romane”
  4. Riki con Ana Mena – “L’edera”
  5. Raphael Gualazzi con Simona Molinari – “E se domani”
  6. Anastasio con P.F.M. – “Spalle al muro”
  7. Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta – “Si può dare di più”
  8. Alberto Urso con Ornella Vanoni – “La voce del silenzio”
  9. Elodie con Aeham Ahmad – “Adesso tu”
  10. Rancore con Dardust e La Rappresentante di Lista- “Luce (tramonti a Nord Est)”
  11. Pinguini Tattici Nucleari – Medley “Papaveri e papere, Nessuno mi può giudicare, Gianna, Sarà perché ti amo, Una musica può fare, Salirò, Sono solo parole, Rolls Royce”
  12. Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi – “Ti regalerò una rosa”
  13. Giordana Angi con Solis String Quartet – “La nevicata del ’56”
  14. Le Vibrazioni con Canova – “Un’emozione da poco”
  15. Diodato con Nina Zilli – “24000 baci”
  16. Tosca con Silvia Perez Cruz – “Piazza Grande”
  17. Rita Pavone con Amedeo Minghi – “1950”
  18. Achille Lauro con Annalisa – “Gli uomini non cambiano”
  19. Bugo e Morgan – “Canzone per te”
  20. Irene Grandi con Bobo Rondelli – “La musica è finita”
  21. Piero Pelù – “Cuore matto”
  22. Paolo Jannacci con Francesco Mandelli e Daniele Moretto – “Se me lo dicevi prima”
  23. Elettra Lamborghini con Myss Keta – “Non succederà più”
  24. Francesco Gabbani – “L’italiano”

Gli interpreti originali dei brani in gara

“Deborah” è un successo di Fausto Leali che raggiunge nel 1968 il quarto posto. “Vado al massimo” del grande Vasco Rossi, esordio al festival per il cantante di Zocca nel 1982. “Vacanze romane” è un successo dei Maria Bazer del festival 1983, canzone vincitrice del Premio della Critica di quell’edizione. “L’edera” è un brano presentato a Sanremo 1958 da Nilla Pizzi.

“E se domani” la ricordiamo tutti per l’interpretazione di Mina, in realtà il brano è stato presentato a Sanremo 1964 da Fausto Cigliano e Gene Pitney dove arrivò penultimo. “Spalle al muro” è la canzone con cui Renato Zero ha partecipato nel 1991. Del trio Tozzi – Morandi – Ruggeri è “Si può dare di più” canzone vincitrice di Sanremo 1987.

Da Sanremo 1968 arriva “La voce del silenzio” che fu da Tony Del Monaco e Dionne Warwick. “Adesso tu” è la canzone con cui Eros Ramazzotti ha trionfato nel 1986. “Luce (tramonti a Nord Est)” è la canzone trionfatrice del festival 2001, è il primo successo in italiano di Elisa. I Pinguini Tattici nucleari si presentano con un super medley che mi mette insieme più edizioni del festival: “Papaveri e papere” (anno 1052 cantata da Nilla Pizzi), “Nessuno mi può giudicare” (anno 1968 cantata da Caterina Caselli), “Gianna” (anno 1978 di Rino Gaetano), “Sarà perché ti amo” (anno 1981 cantante dai Ricchi e Poveri), “Una musica può fare” (anno 1999 di Max Gazzè), “Salirò” (anno 2002 di Daniele Silvestri), “Sono solo parole” (anno 2012 cantata da Noemi) e “Rolls Royces” (anno 2019 di Achille Lauro).

Gli interpreti originali dei brani in gara parte 2

Nel 2007 Simone Cristicchi vince Sanremo con “Ti regalerò una rosa” e sarà proprio lui ad affiancare Nigiotti nel duetto. Nel 1990 era la grande e immensa Mimì (Mia Martini) a portare sul palco dell’Ariston il brano “La nevicata del ’56“. “Un’emozione da poco” è il successo di Anna Oxa che la portò al secondo posto nel 1978.

“24000 baci” di Adriano Celentano è del 1961 che sconvolse il pubblico iniziando il brano dando loro le spalle, “Piazza Grande” del grande e immenso Lucio Dalla arrivò decima al festival del 1972, nel 1983 Minghi porta a Sanremo la canzone “1950” e sarà lui a salire sul palco stasera con la Pavone. Era il 1992 quando Mia Martini cantava “Gli uomini non cambiano” mentre è del 1968 il brano di Sergio Endrigo “Canzone per te”.

Nel 1967 è Ornella Vanoni è cantare “La musica è finita” mentre Little Tony cantò “Cuore Matto” quello stesso anno. Paolo Jannacci non poteva non omaggiare il padre Enzo, stasera canterà la sua “Se me lo dicevi prima” (anno 1989). Era il 1982 quanto Toto Cotungno cantava “L’italiano” a Sanremo, canzone che è diventata famosa in tutto il mondo. L’unica outsider delle cover è “Non succederà più” di Claudia Mori che non è stata presentata in gara al festival ma da lì è esplosa nel 1982.

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