Sal Da Vinci è il vincitore di Sanremo 2026. La sua “Per sempre si” aggiudica la 76esima edizione della kermesse.
Sabato 28 febbraio 2026 gran final del Festival di Sanremo. Ultimo anno per la conduzione e la direzione artistica di Carlo Conti che ha investito, in diretta su Rai1, il suo successore: sarà Stefano De Martino il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027.
A trionfare nell’edizione numero 76 del Festival di Sanremo è stato il cantante partenopeo Sal Da Vinci con il brano “Per sempre si”, secondo posto per Sayf con il brano “Tu mi piaci tanto”, terzo posto per Ditonellapiaga con il brano “Che fastidio“, quarto posto per Arisa con il brano “Magica Favola”, quinto posto per Fedez & Masini con il brano “Male necessario”. Sal Da Vinci, nel corso della conferenza stampa post vittoria tenutasi stamattina ha confermato la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest.
Gli altri premi di Sanremo 2026: a Serena Brancale con il brano “Qui con me” è stato assegnato il Premio Tim e il premio della sala stampa delle radio, a Fedez & Masini è stato assegnato il Premio ‘Sergio Bardotti’ per il miglior testo, a Fulminacci con il brano “Stupida sfortuna” è stato assegnato il Premio della critica “Mia Martini”, Ditonellapiaga è stato assegnato il Premio “Giancarlo Bigazzi” per il miglior componimento musicale dopo aver trionfato nella serata delle cover in coppia con Tony Pitony con il brano “Lady is a tramp”.
La classifica finale di Sanremo 2026
La particolarità di questo Festival di Sanremo 2026 è che non abbiamo avuto modo di vedere le classifiche generali provvisorie. Ecco quindi la classifica finale della 76esima edizione del festival:
- Sal Da Vinci – “Per sempre si”
- Sayf – “Tu mi piaci tanto”
- Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
- Arisa – “Magica favola”
- Fedez & Masini – “Male necessario”
- Nayt – “Prima che”
- Fulminacci – “Stupida sfortuna”
- Ermal Meta – “Stella stellina”
- Serena Brancale – “Qui con me”
- Tommaso Paradiso – “I romantici”
- LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”
- Luchè – “Labirinto”
- Bambole di pezza – “Resta con me”
- Levante – “Sei tu”
- J-Ax – I”talia starter pack”
- Tredici Pietro – “Uomo che cade”
- Samurai Jay – “Ossessione”
- Raf – “Ora e per sempre”
- Malika Ayane – “Animali notturni”
- Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
- Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”
- Michele Bravi – “Prima o poi”
- Francesco Renga – “Il meglio di me”
- Patty Braco – “Opera
- Chiello – “Ti penso sempre”
- Elettra Lamborghini – “Voilà”
- Dargen D’Amico – “Ai Ai”
- Leo Gassmann – “Naturale”
- Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
- Eddie Brock – “Avvoltoi”
Il mio commento alla finale di Sanremo 2026
La vittoria di Sal Da Vinci alleggiava sul palco dell’Ariston e anche fuori. Vi racconto questo: ieri in giro per Bologna ho sentito più una persona accennare il ritornello di “Per sempre si” al bar e dalla finestre di più di una casa ascoltarne le note riprodotte da diversi smart speaker. La sala stampa delle radio un tripudio ogni volta che Da Vinci cantava, l’Ariston che si alza in piedi. La sua “Rossetto e caffè” ha aperto la strada per questa vittoria a Sanremo 2026.
Mi sembra giusto fare un piccolo punto biografico sul vincitore di Sanremo 2026. Sal Da Vinci, pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino, classe 1969, nato a New York, figlio d’arte, il papà è Mario Sorrentino, storico interprete della canzone napoletana d’autore con cui debutta a 6 anni. Non solo cantante ma anche attore, negli anni ’80 partecipa a “Troppo forte” con Carlo Verdone e Alberto Sordi. Nel 1993 Sal Da Vinci viene messo sotto contratto dalla Ricordi, per cui incide due dischi, passando poi alla EMI nel 1998. Dal 2002 al 2007 è il protagonista del musical di Claudio Mattone dal titolo “C’era una volta…. Scugnizzi”, interpreta poi “Canto per amore” spettacolo teatrale per la regia di Gino Landi, che diventa anche il titolo del disco pubblicato dalla GGD Productions di Gigi D’Alessio. Tredici tentativi per partecipare a Sanremo, Sal Da Vinci riesce ad accedere alla kermesse ligure per la prima volta nel 2009 con il brano “Non riesco a farti innamorare”. Questo giusto per dirvi due cose su di lui ma ha una carriera incredibile alle spalle, fatta di vera gavetta, sudore e palchi toccati sia come cantante che come attore.
Nel mio podio personale di Sanremo 2026 ci sono Levante, Serena Brancale, Fulminacci, Ermal Meta e Tommaso Paradiso. La cinquina di ieri sera però credo sia quella giusta per questi tempi sanremesi e di questo “cast” di artisti negli anni ’20 del 2000. Nelle prossime settimane vedremo gli ascolti dei brani come andranno.

Per chiudere giusto una considerazione sul futuro del festival di Sanremo che adesso porta il nome di Stefano De Martino, investito del doppio ruolo di conduttore e direttore artistico per il 2027. Sono contenta per lui e per il percorso di crescita che ha fatto e sta facendo, la conduzione della kermesse ci sta tutta ma sono titubante sul ruolo di direttore artistico perché non credo possa avere le competenze giuste per rivestirlo venendo da un mondo lontano dalla musica. Ai posteri l’ardua sentenza insomma.
Non ci resta che darci appuntamento a Sanremo 2027, come sempre, vi auguro buona musica e buona vita!



